Come si calcola il numero
La stessa regola che Freeboard usa ogni mattina, in sei passi. Nel risultato non c’è altro.
Parti dai soldi di oggi
Tutto quello che hai sui conti oggi, in euro.
Pesa ogni entrata per quanto è sicura
Le entrate sicure contano per intero, quelle a metà per metà, le incerte per niente. Un contratto firmato è sicuro; un cliente che di solito paga è a metà; un preventivo appena mandato è incerto.
Togli quello che esce
Le spese di ogni mese, e una spesa grossa una tantum nel mese in cui cade.
Metti da parte la quota delle tasse
Una percentuale di ogni entrata che conti esce dal saldo appena arriva, così i soldi delle tasse non sembrano mai spendibili.
Trova il punto più basso
Mese per mese, per dodici mesi, il saldo sale e scende. Il mese in cui è più basso è quello che decide.
Tieni il fondo di emergenza
Dal punto più basso togli il fondo di emergenza. Quello che resta è quanto puoi spendere oggi: lo spendi e non scendi mai sotto la tua rete di sicurezza.
Perché il punto più basso e non la media
Perché il punto più basso è l’unica cifra che dice se una spesa di oggi ti peserà dopo. Un anno che finisce bene può avere un buco a marzo: se spendi sulla media, ci arrivi con meno soldi di quanto pensavi.
Si sposta quando si sposta un pagamento. Metti l’acconto delle tasse nel mese giusto e il calcolatore ti mostra il calo mesi prima che arrivi.
Perché le entrate incerte non contano
Perché le entrate che non arrivano sono il modo in cui di solito salta il piano di un freelance. Contarle zero non vuol dire ignorarle: quando arrivano sono nel saldo e il numero sale.
A metà è la via di mezzo per le entrate che di solito arrivano ma non sono promesse: un cliente abituale senza contratto, lavoro sulle piattaforme regolare ma non ancora prenotato.
Cosa resta fuori da questo calcolatore
- Il resto di questo mese. Aggiungi ai soldi di oggi quello che deve ancora arrivare e togli quello che deve ancora uscire.
- Più valute. Converti prima, al cambio di riferimento.
- Le tasse che devi già sui soldi incassati quest’anno: mettile come spesa grossa nel mese della scadenza. La guida su quanto accantonare con la partita IVA ti aiuta a stimarle.
- Entrate che cambiano ogni mese. Usa una cifra prudente, o la più bassa degli ultimi mesi.
- Gli obiettivi con soldi già da parte, come un trasloco: togli quei soldi dal saldo di oggi.
Lo stesso numero, ogni mattina
Domande
Che cosa vuol dire «quanto posso spendere»?
I soldi che puoi spendere oggi senza scendere sotto zero, o sotto la tua rete di sicurezza, in nessun momento dei prossimi mesi. Questo calcolatore guarda avanti dodici mesi e tiene fuori fondo di emergenza e quota delle tasse.
Quello che scrivo viene mandato da qualche parte?
No. Il calcolo gira nel tuo browser e i numeri che scrivi non escono dalla pagina.
Perché mi dà zero?
Perché in un mese dei prossimi dodici, contando solo le entrate su cui puoi contare, scenderesti sotto il fondo di emergenza. Il dettaglio dice di quanto e in quale mese: abbassa una spesa, sposta una spesa una tantum, o accetta per un po’ una rete di sicurezza più sottile.
Devo contare i soldi che non ho ancora ricevuto?
Solo quanto puoi contarci. Un contratto firmato conta per intero, un cliente che di solito paga a metà, un preventivo per niente finché non viene accettato. Quando i soldi arrivano sono nel saldo e il numero sale.
Da leggere
- Budget con entrate irregolariIl metodo intorno al numero: certezza, uno stipendio, fondo di emergenza, tasse.
- Quanto accantonare per le tasse con la partita IVALa quota da mettere da parte, con il calcolatore.
- Safe to spend calculator (English)Lo stesso calcolatore in inglese.